31 Dicembre 2009

I'm a dreamer..oh I believe in Yesterday!!

Quest'anno sta finendo, quest' anno è trascorso, quest'anno mi ha visto ridere, quest'anno mi ha visto piangere molto, soffrire, soffrire di un dolore che mi portavo dietro da molto più tempo e di un dolore nuovo che non pensavo potesse essere così forte, quest'anno mi ha visto rimboccarmi le maniche, essere forte, essere fragile, quest'anno mi ha visto cambiare..
Ho cambiato molte prospettive, ho cambiato alcune visioni, ho imparato a prendere in considerazione le sfumature, a non vedere più tutto nero o tutto bianco, come da bambina, quando le sofferenze non erano così profonde, quando le sofferenze ti sfioravano da lontano perchè non prendevi in considerazione le sfumature, perchè le tue risposte si limitavano a due opposti colori..oggi so per certo che "sono le sfumature a dare vita ai colori", sono loro che accompagnano la mia fragilità, loro che formano la mia forza.
Ho capito che accanto a me ho bisogno di persone presenti, di chi c'è sempre stato, chi c'è e ci sarà, ho capito cosa significa essere presenti, per me non significa saper tutto l'uno dell'altro, conoscere ogni angolo della personalità altrui, capirsi con uno sguardo, essere presenti significa interessarsi, significa combattere per qualcuno in cui credi, significa non lasciarlo andare via, essere presenti significa discutere, controbattere, essere partecipe nella vita di chi ami.
Ho continuato a vivere senza persone importanti, ho continuato a chiedermi perchè giorno dopo giorno e non credo smetterò mai, ho continuato a sorridere dei ricordi, soffrire dell'assenza, essere felice per il tempo trascorso insieme, arrabbiarmi perchè non ci siete ma l'ho capito, in fondo è vero People always leave..but not from your heart..I will Never walk alone.
Ho confermato i miei sogni, li ho confermati non perchè sono sempre stati lì e devono restarci di diritto o per abitudine, ma perchè loro sono la base di ogni mio progetto, i miei sogni grandi o piccoli che siano mi appartengono perchè riflettono gran parte del mio carattere e sono proprio loro che mi aiutano nella vita, mi aiutano a star bene con me stessa, libera, pulita.."Libera di sognare"
Ho continuato e continuerò a credere nei valori, nei valori che mi sono stati tramandati, perchè i valori come l'amore non si insegnano, ed è proprio all'amore che io credo, io "sono qui per l'amore", sotto qualunque forma e non mi stancherò mai di ripeterlo, l'amore della mia famiglia, quel tepore caldo e sicuro di cinque persone che ti aspettano a casa, ti riempono di domande, ti prendono in giro, fanno parte della tua giornata, di te; l'amore dei miei amici, la famiglia che ci scegliamo, quelli che ti stanno accanto, non ti giudicano, vivono con te gli stessi momenti le stesse esperienze, ti entrano nel cuore e ne faranno per sempre parte, qualunque cosa accada perchè "chi ti entra nel cuore ci resta per sempre".
Porto dentro di me i sorrisi di tutti coloro che amo, le loro caratteristiche, le particolarità, il loro modo di essere, perchè mi hanno riempito l'anima.."I can't live if living is without you"..e adesso tocca di nuovo a me, a noi, buoni propositi o no ho altri 365 giorni tutti da scrivere, tutti profondamente miei!! =)
P.s. se qualche altro analfabeta vuole commentare è pregato di ripassarsi un po' di grammatica!! Grazie xD

 
03 Novembre 2009

L'essenziale è Invisibile agli Occhi

Si apre una pagina, si appunta una matita, si legge più forte, si accosta la sciarpa alla gola, si cammina più veloci verso casa, si cerca riparo sotto la prima tettoia, si vedono i viali, si scorgono le luci, le foglie cadendo riflettono nei tuoi occhi..giallo, rosso, arancione, ancora giallo, colori così caldi per venti così freddi, un ossimoro così potente tra la causa e l'effetto, combinazione perfetta di qualcosa di più grande, incomprensibile e inspiegabile, forse perchè non ci siamo mai fermati a dare una spiegazione, presi dallo schivare le foglie, dallo sfogliare un libro, dal concentrarsi di più sul lavoro, dal sentirsi all'altezza, dal convincerci di quello che siamo, che abbiamo e sopratutto che diamo. A volte non ci basta vivere, a volte c'è bisogno di una spiegazione, c'è bisogno di capire, ma spesso non si tratta di questo, si tratta solo di giustificare, un atteggiamento, un movimento, addirittura un pensiero, cercare la motivazione più adatta a quello che facciamo, non quella più coerente, solo quella che ci fa stare meglio, oggi potrei convincermi che il cielo è giallo, domani potrei affermare che è rosso, ho il potere di cambiare idea, ho il potere di dare una giustificazione a questo, di nascondermi dietro alla normalità, ho il potere di esprimere la mia opinione, naturalmente la più buonista e sincera, ho la più ampia facoltà di mostrarmi, di convincere e quello che è più terribile è che ho anche la capacità di convincermi, capacità di mostrare quello che non sono, senza la minima coerenza con me stessa con le mie idee..peccato che io non lo accetti, c'è chi dice che "per quieto vivere bisogna sempre fingere", c'è chi dice che prima capisci che questo mondo è apparenze, è falsità, è ipocrisia e prima impari a conviverci..beh io non voglio conviverci, io voglio viverci, viverlo per come sono, non mi basta apparire normale, essere una persona nella norma, oppure essere considerata per quello che non sono, se devo mostrarmi per quello che non sono preferisco non farlo affatto, rimanere in un angolo di mondo senza sgomitare per niente e per nessuno, rimanere coerente a me, rimanere felice per me, vivere i momenti come voglio io, amare, piangere, esultare, dire la mia, stare in silenzio, parlare di me, ascoltarmi, guardare avanti, essere caotica o chiara se mi va, essere libera di ridere o di non farlo a mio puro piacimento, senza limiti e costrizioni, perchè quello che sei, quello che hai, quello che non mostri è solo tuo, preservalo, preservati, altrimenti diventerai una triste ombra grigia che si lamenta della vita..mi giudicheranno, avranno molto da parlare, rideranno di me, o di te, o di chiunque altro, poco importa, io sono Viva..l'essenziale è invisibile agli occhi..il mondo può continuare a camminare anche più rumorosamente, può minacciare di schiacciarmi perchè non all'altezza, io non mi adatterò mai..e mentre l'asfalto consuma le vostre suole io mi lascio contornare dall'autunno.

 
31 Agosto 2009

21 Grammi

Quante vite viviamo? Quante volte si muore?  Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso, nessuno escluso. Ma quanto c'è in 21 grammi?  Quanto va perduto? Quando li perdiamo quei 21 grammi? Quanto se ne va con loro? Quanto si guadagna?  Quanto si guadagna? 21 grammi, il peso di 5 nichelini uno sull'altro, il peso di un colibrì, di una barretta di cioccolato. Quanto valgono 21 grammi?

A tutti coloro che hanno ingiustamente perso quei 21 grammi e al vuoto decisamente più grande che hanno lasciato.
 
20 Agosto 2009

Diari di una notte di mezzo agosto

“Sono io, niente di più, quante volte mi sono colpevolizzata, sbagliando, quante volte mi sono sentita sbagliata, ho visto solo i miei difetti, ho guardato a quello che avevo sbagliato, a quello che non era andato liscio come avrebbe dovuto, quante volte ho sbagliato, non riesco neanche più a contarle, ho sbagliato nei pensieri, nelle volontà, nelle azioni, eppure sono convinta che in una cosa non ho sbagliato, in una cosa ho cercato e preteso il massimo solo perchè tendevo sempre a darlo il massimo, non ho mai sbagliato nei sentimenti, con le sensazioni, le emozioni, quelle che ti fanno sorridere, piangere, tremare, quelle che ti rendono vivo, lì non mi sono mai limitata, lì non ho mai seguito la testa, lì ho sempre dato il massimo senza controllo, senza pensare alle conseguenze, essendo quello che davo..
Non so interpretare quello che ho dentro, riesco a non sentire niente, atrofizzata, stanca, io, o forse no..”

Cominciava così un impulsivo sfogo scritto qualche mese fa, non troppi x dimenticare, non pochi per provare ancora queste sensazioni, esattamente due mesi fa, prima che, ancora una volta, la mia vita prendesse una nuova piega, o fossi io a dargliela, ma forse è vero, sembra davvero un secolo fa..questi due mesi sono stati sicuramente intensi, sicuramente ricchi di emozioni, sicuramente ricchi di vita, ma sicuramente anche ricchi di riflessioni, di sguardi al passato, di sguardi a me stessa, ai miei cambiamenti, agli aspetti immutati, ai miei sbagli, alle milioni di parole dette, e ancor di più a quelle non dette, ai silenzi, al batticuore, alle lacrime, le sofferenze, perché è proprio vero che “i dolori più grandi sono quelli che ci portiamo dentro”, sotto uno strato di indifferenza e coraggio che ci spingono ad andare avanti, eppure ci sono, incisivi e significanti..beh, la sapete una cosa?? Io sono soddisfatta del dolore, può sembrare un controsenso, puro masochismo, paradossale, ma è vero, è così, è quella sensazione di pienezza che deriva anche dalle delusioni, anche dal dolore, perché sei convinto che hai costruito qualcosa, se non per gli altri almeno per te stesso, sono giovane e sicuramente ingenua, priva di quell’esperienza che ti fa passare oltre qualche delusione, ma alla fine qual è l’esperienza che ti aiuta a non essere deluso?? Esiste davvero, ditemelo perché io non l’ho trovata ancora, insomma la delusione è parte integrante e consistente dell’esserci, di lottare con tutta te stessa x qualcosa che dopo sarà distrutto, infangato, demolito e tu stessa lo sarai, eppure hai lottato, ci hai creduto talmente tanto che ancora, delle volte, non pensi sia scivolato via..eppure ne sei felice, sei felice perché non ti penti, neanche di un momento, sei andata contro a tutto, anche a te stessa, hai sbagliato?? Può darsi, ma l’hai fatto, lo sentivi, lo volevi e quindi perché pentirsi?? Perché avercela con te stessa?? Posso dire di aver sofferto ma di non avere rimpianti e tanto meno rimorsi, posso dire di aver creduto ed essere stata delusa ma non ho pentimenti, posso dire di aver sbagliato ma non mi sono mai sentititi così dalla parte del giusto, posso dire miliardi di cose che probabilmente solo io capirei in questo convulso e, per molti, confuso articolarsi di parole, ma non servirebbe a far capire tutto quello che è riposto in un angolo dentro di me, che le parole difficilmente potranno descrivere con pienezza se non a me stessa, nei giorni che verrano, potrei dire tutto e a molti niente, ma in fondo la cosa che più mi preme dire è che dovete lasciarvi andare, dovete lasciarvi coinvolgere ed inebriare dalla vita, che potrà sembrare strano, incomprensibile, ma è più semplice di quanto non appaia, dovete prendere le occasioni al volo e questo non significa seguire il proprio istinto facendo cose folli e sregolate, tutt’altro, significa seguire quello che si è, andare contro a tutti e tutto pur di inseguire quello in cui si crede, non lasciarsi comprare dalle cose facili, non farsi abbindolare da venditori di felicità, solo noi possiamo sprigionarla e non serve uniformarsi alla massa, seguire gli altri, il frastuono, serve il silenzio, ascoltarsi, impiegare del tempo in noi stessi e poi procedere per quella che riteniamo la strada migliore, nel bene o nel male la nostra strada..”Sempre qua, comunque vada, sempre sulla mia strada”.

 
14 Agosto 2009

A chi non si perderà

Ebbene si, arrivano anche loro, i giorni dei pensieri scomodi..in certi momenti sono talmente confusi e in aumento che non riesci a distinguerli, in altri invece riesci a capire cosa davvero ti pesa, cosa non avresti voluto, cosa ti fa paura..ci sono così tanti interrogativi per il domani che quello sembra il tasto dolente, sembra l'incognita più grande, la carta da giocare e da giocare bene, forse perchè è realmente importante, forse perchè ci appare semplicemente definitivo ma non ci rendiamo conto di quanto non lo sia affatto..perchè che ci piaccia o no arriverà il momento del distacco, dal mondo protetto, da una certa vita, da alcune persone, in alcuni casi anche da noi stessi, il momento in cui dovremo dare forma al destino, modellarlo a piacimento, guardarlo in faccia, guardarci in faccia e disegare a matita leggera le tracce del nostro domani..arriverà il momento in cui dovremo combattere con i sogni, con le illusioni, ma ancor di più con le sconfitte, gli sconforti, le disillusioni e gli sbagli, quindi?? Cosa vogliamo fare?? Nasconderci in un periodo?? Vivere del ricordo di ciò che eravamo?? Alzare gli occhi al cielo, espirando e ripetendo ai nostri figli "goditi questo periodo perchè è il più bello della tua vita"?? Oppure vogliamo vivere?? E non parlo di andare avanti ogni giorno, parlo di combattere con le sconfitte, di accettare le delusioni, di proteggere i sogni, di lasciare aperta la porta del cuore, di non lasciarsi inaridire dalla vita, di non smettere di cercare qualcosa che in noi, in un angolo del nostro profondo c'è sempre stato, di non accontentarsi della vita che non vorremmo perchè questa ci rimarrà attaccata per il resto dei nostri giorni e abbiamo il dovere di amarla, per noi stessi, per la nostra gioia, parlo di realizzazione personale, che non è avere una carriera, essere importante, esercitare il mestiere che abbiamo sempre desiderato e magari idealizzato, è semplicemente desiderare quello che si fa, che si ha, grande o piccolo che sia, importante o non, saremo noi a deciderlo, parlo di capire noi stessi, le possibilità, le capacità, ma anche i limiti, capire che non c'è nessun posto che chiamerai casa se non dentro di te e negli occhi di chi ami, non c'è nessun posto che ha in serbo per te una vita migliore, che ti doni gioia, che ti faccia sentire realmente appagato se c'è qualcosa che davvero manca dentro di te..questo è dedicato a tutte le persone che amo, a tutte quelle persone che hanno paura di perdersi, non ci sarà nessuno come noi adesso, ma se noi lo vorremo non ci sarà nessuno come noi tra dieci anni, oppure venti, magari di più, noi e solo noi potremo sceglierlo senza nasconderci dietro la scusa del tempo, della distanza degli impegni, saremo noi che potremo dimostrare ai nostri figli che non c'è solo un'età da vivere e da ricordare ma che abbiamo a disposizione un'intera vita per essere nel modo più profondo e consapevole..

Ti staccherai, perchè ti tiene su soltanto un filo, sai..

E ieri notte mi sembrava uno spettacolo che il cielo aveva riservato per noi, cinque ragazze su un prato sotto una distesa di stelle immobili e silenziose, fino a che..eccola là, la prima e poi la seconda, e così di seguito, piccole impronte gialle su un telo blu notte avevano deciso di staccarsi e fare un tuffo nel vuoto, così, impavide e sfrontate, con la loro elegante scia al seguito, pronta a svanire in un istante ma a restare abbastanza da farci ricordare di loro..desideri, per ognuna di loro un desiderio, ieri sera potevano essere davvero tanti, detti non detti, pensati, non elaborati, sfiorati nella mente, lasciati nel cuore, non espressi, stupidi, sinceri, puri, nostri..ed è incredibile quanto basti poco per sentirsi felice, a me è bastata una canzone, è bastata un’Amica, sono bastati pochi sguardi d’intesa, è bastato un pensiero a voi due, alle mie stelle, quelle luminose e vicine, fisse e ieri sera non potevo non sussurrarvi un grazie e riservarvi un dolce sorriso..

 
04 Agosto 2009

E delle sere ti ritrovi a fare semplici ma stupende conversazioni e senti un’ energia che parte dai piedi, percorre le gambe e pervade il tuo corpo, ti entra nella testa e Ombrellonenon ti molla per un po’, e ti senti vivo, e ti senti di poter dare al mondo, di averlo in pugno, senti il sapore della conquista, la conquista della pace..senti che battere sui tasti è la cosa più naturale che tu riesca a fare, senti che le tue parole entrano nell’anima e che quelle degli altri ti saranno dentro in eterno, come ogni attimo, pulsazione, battito, respiro, tramonto, sorriso, abbraccio, visto e vissuto, come tutto quello che chiami vita..e ci sarà sempre quella stabilità, quel posto che guarderai con calore ed affetto, dove tornerai da lunghi o meno viaggi, da esperienze più o meno belle, da lontananze che ci saranno, ma sarà lì con tutto ciò che c'è sempre stato e che c'era ad accoglierti come e meglio di prima, quel posto sempre in qualche modo tuo, con ciò che ti riguarda, con chi ami, chi ti ama, chi ti vive, quel posto che chiami casa..

 
03 Agosto 2009

Alla mia Stella =)

Cielo stellato*Oggi ti penso, come ieri, più di sempre, sei nella mia mente ma ancor prima del mio cuore..continuerò a riempire i miei giorni del tuo ricordo, e guarderò il cielo perchè in fondo è così che io ti vedo..e sento..=)*

"
..dipingerò i miei piedi e ti raggiungerò
per lasciare una traccia un sentiero
che mi riporti da te..

Non avrò paura di volare in alto
disegnando un arco mi ritroverò
sulle tue ali grandi che mi prenderanno
come si appoggia un fiore sopra un ramo
come un rumore muore col silenzio c'è..


..
non avrò paura di volarti accanto
e con un lungo salto mi ritroverò
sulle tue ali grandi che ci porteranno
fino ad una luce buia da dividere..

restituiremo insieme ogni colore al cielo
al cielo il suo colore a noi bastiamo noi!!"

 
21 Luglio 2009

Passi Incerti e Convergenti

Buonanotte..o forse sarebbe più adatto dire buongiorno..tre minuti passati dalla mezzanotte eppure non so perchè a me viene da dire "buonanotte", forse perchè devo ancora dire arrivederci a questa giornata, chiudere gli occhi e lasciarmi cullare dai sogni, sempre che arrivino, forse perchè fin quando non vediamo la luce non possiamo dire di vedere il giorno, eppure un nuovo giorno si sta modellando sotto i miei occhi.."il tempo è tiranno", quante volte l'ho sentito dire, da così tante e diverse persone che questa frase esce dalla mia testa come detta da un sovrapporsi di voci sicure, altrettante volte ho alzato gli occhi sospirando, metabolizzando questa verità, delle volte il tempo ci dilania, si ferma e si allunga, silenzioso e taciturno, consapevole della dua volontà, altre volte ci illude, una tenera e confortante illusione, l'illusione di averlo afferrato e di poterlo tenere con noi per sempre..eppure lui ci sfugge..già, perchè c'era una volta, c'era un tempo, il fatto che c'era implica che è già passato e chissà se lo farà di nuovo, e se di nuovo si avvicinerà a noi sotto quale forma lo farà?? In che modo si renderà prossimo?? Mai come ieri, perchè non era il tempo a essere diverso, eri tu..c'è stato un tempo in cui le tue risposte mi sembravano così vicine che evitavo di fare domande, mi sembrava tutto così natralmente ovvio che magari ti ho lasciato andare, c'è stato un tempo in cui guardarti negli occhi non dava brividi, ma ho lottato per riaverli, c'è stato un tempo in cui le delusioni hanno rotto le aspettative e forse ho smesso di sognare, c'è stato un tempo in cui mi sono detta "innamorata" e uno in cui "amavo", perchè c'è la sua sostanziale differenza, c'è stato un tempo in cui camminare era più facile, sicuramente meno tintinnante, un tempo in cui il tuo interesse per la mia vita era direttamente proporzionale al tuo esistere, un tempo in cui ognuno ha cercato se stesso, in cui ognuno ha dato se stesso, in cui ognuno ha creduto, sperato, pianto e vissuto fermamente..non ho diritti all'odio, non ho la forza del disprezzo, ho il muto dispiacere di chi assiste silenzioso a cosa stai facendo di te, della tua vita, che non ha più il diritto di riguardarmi, di chi osserva, cammina e soffre..

Passi incerti e convergenti

 
16 Luglio 2009

Open Door

Una porta aperta e una che non sa chiudersi..

 
09 Luglio 2009

Agnes Repplier ha scritto: "non e' facile trovare la felicità dentro di noi ed e' impossibile trovarla in qualsiasi altro posto"..vi siete mai sentiti obbligati alla felicità?? Si, come se qualcosa o qualcuno vi imponesse di esserlo, di provare ciò che non avete davvero dentro, è come un ospite indesiderato, un pensiero scomodo, un sogno irrealizzato e ricoperto dalla polvere del tempo..delle volte questa vita ci appare così formalmente perfetta che la felicità non dovrebbe che esserne una conseguenza, ma certe volte ci serve qualcosa di più, qualcosa che solo in noi possiamo trovare, portare avanti e mantenere con calore, è introvabile, non è identificabile, o almeno apparentemente, alle volte ci illudiamo che questo fremito di gioia appartenga a un luogo, o magari a un tempo, ma non è così, non è poi così duratura, non è poi così riproducibile, non è ordinabile e magari è un'utopia..serve di più, serve attraversare il dolore, lasciarsi cullare anche da lui, farsi fare compagnia, conoscerlo, affrontarlo, combatterlo e vincerlo, lasciarsi pervadere dal male perchè non potrà che farti bene..è quello che succede da un po', alle volte "il dolore diventa una grande parte della tua vita tanto che ti aspetti che ci sarà sempre, perché non riesci a ricordare un momento nella tua vita in cui non ci sia stato. Ma poi un giorno senti qualcos’altro. Qualcosa che sembra sbagliato solo perché è così strano e in quel momento ti rendi conto di essere felice", ed è così che andrà solo se riuscirai ad essere davvero sincero con te, a riconoscere davvero che qualcosa non va, che qualcosa è successo e quel qualcosa ti ha profondamente cambiato, c'è chi non se ne accorgerà, chi lo vedrà e andrà oltre, chi te ne farà una colpa, ma tu ne sei consapevole e potrai guardare avanti con una forza in più, consapevole del fatto che è la vita ad averti cambiato, cosa vorresti fare?? Rassegnarti? Nasconderti? Evitare la vita? No, non è giusto, non è giusto per te e per chi è partito ma in fondo non se ne va, oggi posso dire di riuscire a sorridere con il cuore, a farlo perchè è il cuore a suggerirmelo, posso dire aver perso da tempo la percezione delle favole, di aver dovuto affrontare ben altro, di averlo dovuto immagazzinare tardi e soffrire con il tempo, ogni singolo giorno, posso dire di essere cambiata, di avere istinti, percezioni, volontà e valori diversi, di credere ancora di più nella vita e non in un modo illuso e ostinato ma nel modo reale e sentito che mi viene da dentro, posso dire che è questa la mia piccola grande felicità..

 
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